
Publication details
Year: 2016
Pages: 36-55
Series: Rivista di estetica
Full citation:
, "L'apparato delle apparenze", Rivista di estetica 63, 2016, pp. 36-55.


L'apparato delle apparenze
Sul concetto di fenomenotecnica e la sua incidenza sull'estetica e l'epistemologia
pp. 36-55
in: Intermediality and interactivity, Rivista di estetica 63, 2016.Abstract
La nozione di ‘fenomenotecnica’, introdotta da Gaston Bachelard negli anni 30, gode di forte interesse tra gli storici delle scienze, che la usano per insistere sulla mediazione tecnico-sociale dei fatti scientifici. In filosofia, sul fondo dell’attuale trionfale ritorno a un nuovo realismo epistemologico, l’idea di fenomenotecnica è stata relegata tra i relitti del ‘costruttivismo’. L’articolo difende una lettura diversa della ‘fenomenotecnica’: al di là del ruolo che Bachelard gli attribuiva nella costruzione dei fatti scientifici, il concetto permette di ripensare la connessione intrinseca tra esperienza e tecnicità. I fenomeni non sono semplicemente dati; bisogna renderli visibili, tramite specifiche tecniche dell’apparire. Una tale premessa porta non solo a ripensare il ruolo che si attribuisce alla dimensione tecnica nell’estetica, ma anche alla ‘aisthesis’ in seno alle operazioni tecniche.
Cited authors
Publication details
Year: 2016
Pages: 36-55
Series: Rivista di estetica
Full citation:
, "L'apparato delle apparenze", Rivista di estetica 63, 2016, pp. 36-55.